Il mio #SOD14

Hanno già scritto tutto ed è passato ormai un pò di tempo. E’ il momento che dica la mia esperienza senza passare per egocentrico 😉

A me #SOD14, il raduno della comunità degli Spaghetti Open Data a Bologna, è stato come un master.. di tecnica e umanità.
Avevo il timore di trovare solo brufolosi ciccioni con barba e maleodoranti in pieno stile raduno americano di cracker (si scherza naturalmente), invece ho trovato tanta professionalità, tanta allegria, tante riflessioni.
Dove stiamo andando in Italia? quali sono le PA più avanti? quali sono le PA da seguire con esempi e metodo scalabili e replicabili?
Quanto è frutto delle doti del singolo e quanto della comunità #OpenData ?
Ho imparato che esiste il mondo del #dataviz con le sue sfumature giornalistiche. Ho imparato che OSM può servire per mappare le zone dove sbattere il polipo (sigh), ho imparato che esistono tante banche dati e ci sono metodi per estrapolare un dataset per i beni confiscati alla mafia.
Ho imparato che Bologna è una delle città più vive e interessanti d’Italia
Ho imparato che più siamo, più lo scambio di conoscenza aiuta a crescere. E se volete è cultura anche questa.
Ho imparato che anche se sei l’ultimo arrivato, puoi dire la tua e a parte i soliti 2-3 che soffrono di nonnismo, puoi parlare e sbagliare 100 volte al minuto ma c’è sempre qualcuno che ti aiuta.
Cosi come se tu impari qualcosa, “DEVI” condividerla. Perchè solo cosi si passa dal singolo alla comunità.
Sapere e non trasmettere non serve a nessuno. Cosi come parlare e non saper fare o per lo meno cimentarsi nel farlo.. Napo ripete sempre Talking & Making.
Ho imparato ad associare gli avatars di twitter e facebook a persone vere. Con sorrisi, competenze e ironia. Ho imparato che i mostri sacri italiani sono persone come noi. Nessuna esclusa. Con molti più pregi e competenze, ma come noi.
Ho capito che la strata intrapresa in questo mio periodo di vita, è una strada che mi piace e mi arricchisce. E il mio compito è trascinare anche altre persone. Perchè quando si è in tanti si cambia l’humus del proprio territorio e quindi si cambia il futuro di quel territorio.
#OpenData è una scusa. E’ un termine che nasconde #OpenMind.
Sento però una differenza forte con i grandi divulgatori: bisogna che io faccia le cose per farle toccare con mano. Questo fa la differenza tra il dire e il fare..solo facendo toccare concretamente le cose che fai, puoi dire con certezza che la TEORIA è diventata un TEOREMA cioè puoi usare la dimostrazione quante volte vuoi e il risultato è lo STESSO.
Questa cosa restringe di molto il campo delle opinioni. Illustri frasi ad effetto sono solo chiacchiere se poi non hanno una dimostrazione applicabile.
Mi è piaciuto molto al SOD14 il clima.
Rileggendo i tweets ho capito ancora di più le sfaccettature di ogni opinione e al ricchezza delle esperienze.
Sono tornato più consapevole degli errori ma anche delle cose belle che siamo riusciti a realizzare.
Ora voglio studiare 3 cose che mi sono prefissato: D3j e il dataviz, Linked OpenData e la replicabilità dei processi OpenData su amministrazioni che si affacciano a questo mondo per la prima volta. In questo senso stiamo facendo un documento SOS PA con gruppo SOD con Michele D’Alena ed altri bravi e competenti amici.
Bene, andiamo avanti.

Se volete potete visitare la mappa dei Beni Confiscati alla Mafia (work in progress), la mappa dei Tweets #SOD14 georiferiti e la nuvola dei tweets Tag Explorer

Potrebbero interessarti anche...

Rispondi