DAE al tempo dell’AI

Dopo anni che mi occupo di OpenStreetMap, di bot Telegram, oggi ho capito che quell’epoca in cui stavi i giorni a creare codice, è superata.

Tutto parte per gioco. Apro Claude e le chiedo (come se fosse donna..) : data questa query su Over-pass Turbo, mi generi una mappa con i Defibrillatori nel raggio di 2KM, ordinati per distanza dalla mia posizione e con l’elenco?

Lei smanetta e mi da 1 file. Si solo uno. Un file HTML con tutto dentro. Non contento chiedo di metterlo sulla mia repo di Github e rendere tutto eseguibile. Et voilà nasce “DAE near ME”

Allora rilancio. Chiedo di realizzare uno script che scarica tutti i defibrillatori presenti su OpenStreetMap di tutta la Puglia, di “elevarli” semanticamente in RDF e TTL usando le indicazioni presenti su schema.gov.it e di metterli su github con Action notturna automatica.

Boom. Dopo un po’ di “dialogo” e correzioni, ho tutto il codice funzionante nella mia repo.

A questo punto mi arrendo. Da oggi disdico ChatGPT e mi abbono a Claude. Un altro pianeta.

C’è un però.. E’ stato tutto bellissimo ma ci devi stare dietro e fare domande e controlli. Devi essere “competente” non solo “informato” perchè di errori ce ne sono molti e dietro l’angolo.

La cosa che mi è piaciuta, da soldato di trincea non competente di semantica, è stata la ricerca su schema.gov.it delle ontologie e schemi che si possono applicare anche agli OpenData dei pochissimi comuni pugliesi che rilasciano i dati sui defibrillatori. Mi ha creato degli RDF molto coerenti. Ma ho preferito creare un automatismo da OpenStreetMap in modo che il dato sia sempre aggiornato, aggiornabile da chiunque e quindi avere un processo consistente e a prova di errori.

E niente, mi sa l’AI effettivamente è una bella cosa, per questo dominio di lavoro.

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